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**Abstract per parole chiave:**
– COA di provenienza: Treviso
– Oggetto del contendere: Ricorso contro la decisione di sospensione dall’esercizio della professione
– Esito: Riduzione della sanzione a 6 mesi di sospensione

**Riassunto:**
La sentenza con numero 128/25 è stata emessa dal Consiglio Nazionale Forense (CNF) in merito al ricorso presentato dall’avvocato [RICORRENTE] del Foro di Treviso. La sentenza è stata presieduta dall’Avv. Francesco Napoli, e il relatore è stato il Consigliere Avv. Alessandro Patelli.

L’avvocato è stato sottoposto a procedimento disciplinare dal Consiglio Distrettuale di Disciplina Forense del distretto della Corte d’Appello di Venezia, relativo a due procedimenti (n. 37/2020 R.R. e n. 40/2020 R.R.) con l’accusa di avere violazioni deontologiche. Nei dettagli, nel procedimento n. 37/2020 R.R., è stato accusato di non presenziare alle udienze in qualità di difensore e non comunicare al Magistrato la sua sospensione amministrativa, e nel procedimento n. 40/2020 R.R., di non ottemperare a una sentenza relativa a un’occupazione senza titolo di un immobile e di non rispettare un accordo transattivo.

La sanzione disciplinare inizialmente inflitta dall’organo disciplinare era una sospensione dall’esercizio della professione per 18 mesi. Tuttavia, il CNF ha accolto parzialmente il ricorso, rideterminando la sanzione a sei mesi di sospensione, considerando che gli elementi addotti non giustificavano un’aggravante ai sensi dell’art. 22, comma 2, del Codice Deontologico Forense (CDF).