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**Abstract per parole chiave:**
COA di Busto Arsizio, impugnazione della sospensione dall’esercizio della professione forense per due anni, estinzione del giudizio.

**Riassunto della sentenza:**
Sentenza numero 14/25, Consiglio Nazionale Forense. Presidente f.f.: Avv. Claudio Consales. Relatore: Avv. Francesco De Benedittis.

L’avvocato ricorrente era stato sottoposto a un procedimento disciplinare presso il Consiglio Distrettuale di Disciplina della Corte d’Appello di Milano per violazioni di diversi articoli del codice deontologico, tra cui: mancato rispetto degli obblighi formativi, mancata partecipazione a un’udienza come difensore d’ufficio senza giustificato motivo, inganno verso un cliente riguardo alla presentazione di ricorsi legali, mancata comunicazione di esiti di cause legali e richiesta di prestiti di denaro non restituiti. Il CDD aveva ritenuto il ricorrente responsabile per tutti i capi d’incolpazione tranne uno, applicando una sanzione disciplinare della sospensione per anni due.

Il ricorrente aveva impugnato tale decisione, ma la morte dell’avvocato, comunicata dal COA di Busto Arsizio, ha comportato l’estinzione del procedimento disciplinare per la natura strettamente personale ed eseguibile della sanzione. Pertanto, il CNF ha dichiarato l’estinzione del giudizio in linea con le conclusioni della Procura Generale.