**Abstract per parole chiave:**
CDD Trieste; ricusazione; rigetto del ricorso.
**Riassunto della Sentenza:**
Sentenza n. 143/25. Presieduta dall’Avv. Francesco Napoli (Presidente f.f.), con il Consigliere relatore Avv. Claudio Consales, il Consiglio Nazionale Forense si è pronunciato sul ricorso dell’Avv. [RICORRENTE] del Foro di Udine. L’Avv. [RICORRENTE] aveva impugnato la decisione del Consiglio Distrettuale di Disciplina (CDD) di Trieste che aveva rigettato la sua istanza di ricusazione formulata contro l’Avv. [AAA]. La ricusazione era basata sull’asserita incompatibilità dell’Avv. [AAA] nel presiedere a un procedimento disciplinare poiché era già intervenuto su un ricorso di ricusazione presentato su un procedimento correlato.
Il CDD di Trieste ha ritenuto l’istanza tardiva e infondata, rilevando la mancanza di identità di oggetto tra i procedimenti decisi dall’Avv. [AAA]. L’Avv. [RICORRENTE] ha presentato il ricorso al CNF, articolato su cinque motivi, tra cui nullità del provvedimento per vizio di costituzione del giudice, errore di forma del provvedimento e contestazione della tardività del ricorso. Il CNF ha esaminato i motivi del ricorso, affermando l’infondatezza delle argomentazioni avanzate, in particolare stimmatizzando la tempestività dell’istanza di ricusazione e la corretta composizione del collegio giudicante. Pertanto, il Consiglio ha confermato la decisione del CDD di Trieste, rigettando l’impugnazione dell’Avv. [RICORRENTE].