La sentenza numero 157/23 del Consiglio Nazionale Forense riguarda il procedimento disciplinare contro l’Avvocato [RICORRENTE] del Foro di Napoli. Il Presidente facente funzioni della seduta è stato l’Avvocato Francesco Napoli e la relazione è stata svolta dalla Consigliera Avv. Paola Carello.
**Fatti di Causa**: L’Avv. [RICORRENTE] è stato accusato di gravi violazioni deontologiche, tra cui l’accaparramento di clientela, l’uso di mandati falsi, la falsificazione di documenti e di suggerire comportamenti fraudolenti. Queste azioni si sarebbero verificate tra il 2015 e il 2017 a Napoli e avrebbero incluso anche la partecipazione a un’associazione a delinquere finalizzata alla truffa contro le compagnie assicurative. A seguito di queste accuse, il Consiglio Distrettuale di Disciplina Forense di Napoli aveva originariamente imposto una sanzione disciplinare di sospensione dall’esercizio della professione per cinque anni.
**Esito del Ricorso**: L’Avv. [RICORRENTE] ha impugnato la decisione del Consiglio Distrettuale di Disciplina Forense, adducenti motivazioni quali la prescrizione, la violazione del diritto di difesa, scarsa motivazione sugli addebiti disciplinari, e l’eccessiva severità della sanzione. Tuttavia, il Consiglio Nazionale Forense ha respinto il ricorso, confermando la sospensione di cinque anni. La decisione si è basata sulla gravità dei comportamenti del ricorrente, che avrebbero violato numerosi articoli del Codice Deontologico Forense, compromettendo altresì l’immagine e la fiducia nella figura dell’avvocato.