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**Abstract per parole chiave:**
COA di provenienza: Roma; Oggetto dell’impugnazione: sanzione disciplinare di sospensione per quattro anni; Esito: rideterminazione della sanzione a sei mesi di sospensione.

**Riassunto della sentenza n. 162/2025:**

Il Consiglio Nazionale Forense ha esaminato il ricorso presentato dall’avvocato iscritto presso l’Ordine degli Avvocati di Rieti contro la decisione del Consiglio Distrettuale di Disciplina di Roma n. 157/2020, con la quale era stata irrogata una sanzione disciplinare di quattro anni di sospensione. Presieduto dall’Avv. Francesco Napoli facente funzioni, con l’Avv. Antonio Gagliano quale consigliere relatore, il Consiglio ha esaminato i capi di incolpazione che includevano violazioni dei doveri di diligenza, informazione, adempimento fiscale e restituzione documenti.

Originariamente, il CDD di Roma aveva deciso per quattro anni di sospensione, dichiarando alcune contestazioni insussistenti e altre prescritte. Tuttavia, il CNF ha rilevato che molte delle violazioni contestate sono prescritte. La responsabilità disciplinare residua concerne tre violazioni dell’art. 33 del Codice Deontologico Forense, relative all’obbligo di restituire documenti al cliente.

In seguito alla valutazione del CNF, considerando la prescrizione delle altre violazioni e la condotta complessiva dell’incolpato, la sanzione disciplinare è stata ridotta a sei mesi di sospensione dall’esercizio della professione.