Valuta questo contenuto

La sentenza numero 164/23 del Consiglio Nazionale Forense riguarda l’impugnazione di una sanzione disciplinare nei confronti dell’avv. [RICORRENTE], che è stata difesa dall’avv. [OMISSIS] e dall’avv. [OMISSIS]. La Presidente facente funzioni era l’Avv. Patrizia Corona e il Consigliere relatore era l’Avv. Mario Napoli.

Il caso trae origine da una segnalazione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di L’Aquila, che aveva richiesto il rinvio a giudizio dell’avvocato per il reato di falsificazione di un documento. L’accusa era di aver alterato la data di una relata di notifica per proporre un atto di appello entro i termini previsti, falsificando la data dal 10.07.2013 al 30.10.2013.

Il Consiglio Distrettuale di Disciplina Forense di L’Aquila aveva inizialmente inflitto una sospensione disciplinare di tre mesi. Tuttavia, il Consiglio Nazionale Forense, esaminando il ricorso, ha rilevato l’intervenuta prescrizione dell’azione disciplinare, poiché il termine massimo di prescrizione è di sette anni e mezzo, decorrenti dal 23.10.2013. Questo termine è risultato spirato il 23.4.2021.

Pertanto, il CNF ha dichiarato il non luogo a procedere, riformando la decisione del CDD di L’Aquila a causa della prescrizione dell’azione disciplinare.