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**Abstract per parole chiave:**
CDD Cagliari, appropriazione indebita, cessazione materia del contendere.

**Riassunto della sentenza:**
Sentenza n. 184/25 del Consiglio Nazionale Forense. Presidente f.f. Avv. Francesco Napoli; Consigliere relatore Avv. Aniello Cosimato.

Un avvocato di Cagliari è stato sottoposto a procedimento disciplinare per violazione dei doveri di diligenza, probità, dignità, decoro, indipendenza e fedeltà, ed appropriazione indebita di 9.200,00 euro, destinata a un credito esterno. Il Consiglio Distrettuale di Disciplina di Cagliari gli aveva inflitto una sospensione dall’esercizio della professione per sei mesi. L’avvocato ha impugnato la decisione chiedendo l’annullamento o la riduzione della sanzione. Tuttavia, il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Cagliari ha successivamente deliberato la sua cancellazione dall’Albo, determinando la cessazione della materia del contendere in quanto la potestà disciplinare è collegata all’iscrizione agli albi. La definitiva esclusione dell’incolpato comporta l’estinzione del giudizio disciplinare e la definitiva sanzione irrogata.