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**Abstract per parole chiave:**
– COA/CDD di provenienza: CDD di Brescia
– Oggetto del contendere: Impugnazione della sanzione disciplinare dell’avvertimento
– Esito: Ricorso respinto

**Riassunto della sentenza:**
– Numero della Sentenza: 229/25
– Presidente: Avv. Patrizia Corona (Presidente f.f.)
– Relatore: Avv. Francesca Palma

La sentenza riguarda il procedimento disciplinare a carico dell’Abogado [RICORRENTE], del Foro di Bergamo, sottoposta a procedimento disciplinare per diverse condotte professionali scorrette, in particolare: omessa impugnazione del licenziamento di una cliente, mancata emissione di un documento fiscale, false informazioni sullo stato della pratica e mancata restituzione di documenti alla cliente. Originato dall’esposto della Sig.ra [AAA], il procedimento condotto dal CDD di Brescia ha portato all’irrogazione dell’avvertimento anziché la censura per i capi di imputazione 1), 3) e 4), mentre il capo 2) ha visto una dichiarazione di non luogo a procedere. L’impugnazione presentata al Consiglio Nazionale Forense (CNF) dalla [RICORRENTE] per il proscioglimento da questi addebiti è stata respinta, confermando la decisione del CDD di Brescia. La sentenza evidenzia come le prove documentali e le testimonianze fossero sufficienti a dimostrare le responsabilità della [RICORRENTE], nonostante le argomentazioni difensive presentate, e sostiene la correttezza della decisione del CDD in termini di valutazione probatoria e proporzionalità della sanzione applicata.