**Abstract per parole chiave:**
COA di Isernia, impugnazione della sanzione per compensi sproporzionati e attività durante sospensione, parziale accoglimento con riduzione sanzione a 1 anno.
**Riassunto:**
La sentenza n. 230/25 del Consiglio Nazionale Forense è presieduta dall’avv. Patrizia Corona (Presidente f.f.) e la relazione è svolta dal consigliere avv. Mario Napoli. Riguarda il ricorso dell’avv. [RICORRENTE] contro la decisione del Consiglio Distrettuale di Disciplina (CDD) di Campobasso, che gli aveva inflitto la sanzione di sospensione dall’esercizio della professione per 1 anno e 8 mesi.
Il capo di incolpazione includeva:
1) La richiesta di compensi manifestamente sproporzionati rispetto all’attività professionale svolta, in contrasto con quanto già liquidato dalla compagnia assicurativa UnipolSai.
2) Violazione del rapporto di fiducia con i clienti chiedendo ulteriori compensi rispetto a quelli già accettati con atto di quietanza.
3) Esercizio dell’attività professionale nonostante un provvedimento di sospensione.
La CNF ha parzialmente accolto il ricorso, giudicando infondate gran parte delle doglianze del ricorrente, ma riducendo la sospensione a 1 anno, motivando la decisione col fatto che il CDD aveva considerato in modo sproporzionato la recidiva.