**Abstract per parole chiave:**
COA Parma, procedimento disciplinare, riduzione della sanzione.
**Riassunto:**
Sentenza n. 231/25 del Consiglio Nazionale Forense.
Presidente: Avv. Patrizia Corona.
Relatore: Avv. Alessandro Patelli.
L’avv. [RICORRENTE] del Foro di Parma è stato sottoposto a procedimento disciplinare dal Consiglio Distrettuale di Disciplina Forense del distretto della Corte d’Appello di Bologna. È stato accusato di aver redatto un ricorso in Cassazione senza la necessaria abilitazione e utilizzando il nome di un altro avvocato abilitato, falsificandone la firma. Questi atti hanno violato diversi articoli del codice deontologico forense relativi alla probità, alla dignità, al rispetto tra colleghi e all’esercizio abusivo della professione.
Il CDD di Bologna ha sospeso l’avvocato dall’esercizio della professione per quattro mesi. L’avvocato ha impugnato la sanzione richiedendo una riduzione, basandosi sulla sua resipiscenza e sul fatto che il nuovo legale del cliente era stato rimesso in termini per il ricorso in Cassazione. Il Consiglio Nazionale Forense ha parzialmente accolto il ricorso, riducendo la sanzione a due mesi di sospensione, considerando le circostanze attenuanti e il comportamento collaborativo dell’incolpato.