**Abstract per parole chiave:**
COA di provenienza: Taranto
Oggetto del contendere: Impugnazione di una decisione disciplinare del CDD Lecce – Brindisi – Taranto
Esito: Parziale accoglimento dell’impugnazione con riduzione della sanzione
**Riassunto della Sentenza:**
Numero di Sentenza: 233/25
Presidente: Avv. Patrizia Corona
Relatore: Avv. Lucia Secchi Tarugi
L’Avv. [RICORRENTE] del foro di Taranto è stato sottoposto a procedimento disciplinare per violazioni gravi alle norme deontologiche forensi. Le condotte imputate includevano la richiesta di denaro alla propria collaboratrice, Dott.ssa [AAA], per motivi pretestuosi, come una presunta retrodatazione di iscrizione all’Albo degli Avvocati e una cauzione per domiciliazione, fondi che non venivano mai restituiti. A seguito di un esposto della collaboratrice, il Consiglio Distrettuale di Disciplina (CDD) di Lecce – Brindisi – Taranto aveva sanzionato l’avvocato con una sospensione di due mesi dall’esercizio della professione.
Avverso tale decisione, l’Avv. [RICORRENTE] ha presentato ricorso al Consiglio Nazionale Forense (CNF), sostenendo, tra le altre cose, la violazione del diritto di difesa e contestando sia i fatti sia la valutazione delle prove.
Il CNF ha parzialmente accolto il ricorso, criticando l’aggravamento della pena da parte del CDD e riducendo la sanzione da una sospensione di due mesi alla sola censura, in considerazione del comportamento successivo dell’avvocato di restituire le somme e tentare un accordo conciliativo.