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La sentenza numero 275/23 del Consiglio Nazionale Forense è stata presieduta dall’Avv. Patrizia Corona, Presidente facente funzioni, con l’Avv. Giovanna Ollà come Relatore. La questione riguarda l’impugnativa del provvedimento disciplinare del Consiglio Distrettuale di Disciplina di Catanzaro, con il quale era stata applicata una sospensione cautelare di un anno all’avvocato ricorrente. Questa misura era stata motivata da una precedente condanna penale del Tribunale di Cosenza per reati, inclusi quelli di abuso delle carte di pagamento, avvenuti tra il 2014 e il 2016.

La ricorrente ha contestato la decisione su vari aspetti, tra cui l’assenza di verifica sulla prescrizione dell’azione disciplinare e mancata convocazione per il procedimento di sospensione cautelare. Il Consiglio ha riconosciuto che l’illecito disciplinare risultava prescritto poiché il primo atto interruttivo della prescrizione era stato nel 2017 e non erano seguiti altri atti nei cinque anni successivi.

Pertanto, il Consiglio Nazionale Forense ha accolto il ricorso, annullando il provvedimento di sospensione emesso dal Consiglio Distrettuale di Disciplina di Catanzaro.