La sentenza n. 319/23 del Consiglio Nazionale Forense è stata presieduta dall’Avv. Patrizia Corona e ha avuto come relatore l’Avv. Mario Napoli. Il caso riguarda l’impugnazione, da parte dell’Avv. [RICORRENTE] del Foro di Lecce, della decisione n. 273/2019 del Consiglio Distrettuale di Disciplina Forense di Lecce, che aveva inflitto al ricorrente la sanzione disciplinare dell’avvertimento. Il capo di incolpazione contestava la violazione degli articoli del codice deontologico inerenti al dovere di lealtà e correttezza nei confronti di un collega, con addebiti di avere incontrato i clienti di un altro avvocato e discusso strategie processuali a sua insaputa, nonché per accaparramento di clientela.
Il Consiglio Nazionale Forense ha dichiarato inammissibile il ricorso per difetto di legittimazione del difensore, in quanto non iscritto all’albo dei difensori abilitati al patrocinio presso le giurisdizioni superiori. Pertanto, la sanzione disciplinare dell’avvertimento inflitta dal Consiglio Distrettuale di Disciplina Forense di Lecce è stata confermata.