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**Abstract per parole chiave:**
COA di Palermo; procedura disciplinare; ricorso parzialmente accolto e sanzione ridotta da sospensione a censura.

**Riassunto:**
La sentenza numero 53/25 del Consiglio Nazionale Forense, con Presidente facente funzioni Avv. Francesco Napoli e Relatore Avv. Daniela Giraudo, riguarda il ricorso presentato dall’Avv. [RICORRENTE] contro la decisione del Consiglio Distrettuale di Disciplina (CDD) di Palermo. L’avvocato era stata originariamente sanzionata con una sospensione di sei mesi dalla professione forense per due addebiti disciplinari. Il primo addebito verteva sulla violazione dei doveri deontologici per non aver iscritto a ruolo un procedimento legale per il quale aveva ricevuto mandato, mentre il secondo riguardava l’omissione di un obbligo risarcitorio assunto in sede di conciliazione. L’incolpata aveva promesso ai suoi clienti di avviare un’azione legale contro il CTU responsabile di una perizia errata, ma in realtà tale azione non fu mai avviata. Inoltre, malgrado un accordo di conciliazione, non adempié agli obblighi risarcitori. Il CNF ha accolto parzialmente il ricorso, riducendo la sanzione originale da sospensione a censura, tenendo conto della gravità e della natura delle violazioni addebitate, nonché delle argomentazioni difensive apportate.