La sentenza RD n. 79/24 è stata emessa dal Consiglio Nazionale Forense in merito al ricorso presentato dall’Avv. [RICORRENTE] contro una decisione del Consiglio Distrettuale di Disciplina di Genova, con il Presidente facente funzioni Avv. Francesco Napoli e il Relatore Avv. Giovanni Berti Arnoaldi Veli.
L’avv. [RICORRENTE] è stata sottoposta a procedimento disciplinare per non aver mantenuto un comportamento conforme agli articoli del Codice Deontologico Forense che richiedono lealtà, correttezza, dignità, decoro, indipendenza, verità, fedeltà e diligenza. Le accuse specifiche includevano trascuratezza e ingiustificato profitto nella gestione di un mandato di recupero crediti, frode nei confronti di una compagnia assicuratrice, mancata risposta a richieste di informazioni, falsificazione di atti, e mancata restituzione di documenti dopo la revoca del mandato.
Il Consiglio Distrettuale di Disciplina di Genova aveva imposto una sanzione disciplinare di sospensione dall’esercizio della professione per due mesi, successivamente impugnata dall’incolpata che ha chiesto una riduzione della sanzione a censura. Tuttavia, il Consiglio Nazionale Forense ha ritenuto giusta la sanzione della sospensione di due mesi, considerando anche il gesto di risarcimento del danno e l’ammissione di responsabilità dell’avv. [RICORRENTE], e ha rigettato il ricorso.