Valuta questo contenuto

**Abstract per parole chiave:**
– COA/CDD di provenienza: Consiglio Distrettuale di Disciplina di Bologna
– Oggetto dell’impugnazione: Violazione di doveri deontologici per omesso invio del Modello 5 alla Cassa Forense
– Esito: Sanzione disciplinare ridotta da sospensione di tre mesi a censura

**Riassunto:**
– Numero della sentenza: 86/25
– Presidente: Avv. Patrizia Corona Presidente f.f.
– Relatore: Avv. Vittorio Minervini

L’Avv. Maria Cristiana è stata sottoposta a procedimento disciplinare dal Consiglio Distrettuale di Disciplina di Bologna per la violazione dei doveri di lealtà e correttezza (art. 6 c.d.f.), adempimenti previdenziali (art. 15 c.d.f.) e l’obbligo di inviare il Modello 5 alla Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza Forense per gli anni 2007, 2008, 2009 e 2011. Non avendo presentato il Modello 5, le è stata inflitta, in prima istanza, la sanzione di sospensione dall’esercizio della professione per tre mesi.

Ha presentato ricorso contro questa decisione, sostenendo da un lato la nullità della citazione e dall’altro l’eccessiva severità della sanzione, proponendo di limitare la sanzione a un avvertimento o censura. Il Consiglio Nazionale Forense, valutando che l’illecito non è scriminato e tenendo conto della responsabilità ammessa dall’Avv. [RICORRENTE], ha deciso di accogliere parzialmente il ricorso, riducendo la sanzione originaria a una censura.