La violazione del divieto di patto di quota lite (art. 13 L. n. 247/2012 e art. 25 co. 1 cdf), che determini un compenso eccessivo (art. 29 co. 4 cdf) ai danni di un soggetto incapace, integra la fattispecie incriminatrice di cui all’art. 643 c.p. (Cass. pen. n. 8022/2025).