Premessa deontologica e fonti
- Principio generale: il linguaggio dell’avvocato – scritto e orale – deve essere improntato a probità, dignità, decoro, lealtà e correttezza, dentro e fuori dal processo (art. 3, L. 247/2012; artt. 9 e 10 CDF). Violazioni rilevano disciplinarmente davanti ai CDD e, in appello, al CNF. Riferimenti: L. 247/2012, art. 3; CDF artt. 9 e 10; CNF, n. 190/2023 (sul ruolo “generale” dell’art. 9). Testi e massime CNF sono reperibili per esteso nella banca dati ufficiale: https://codicedeontologico-cnf.it
Scaletta di argomenti comuni (valida per penalisti e civilisti)
- Continentezza espressiva e divieto di offese:
- Divieto di “espressioni offensive o sconvenienti” in atti e in udienza, verso colleghi, magistrati, controparti e terzi; la provocazione/reciprocità non scrimina (art. 52 CDF). V. CNF, n. 64/10.3.2025; n. 166/7.5.2024.
- Rapporti con i magistrati (tono, misura, rispetto):
- Dignità e reciproco rispetto; divieto di interlocuzioni “a tu per tu” sul merito senza il collega di controparte (art. 53 CDF). V. CNF, n. 100/16.7.2015.
- Dovere di verità nel processo:
- Divieto di introdurre/ utilizzare prove o dichiarazioni false; divieto di “impegnare la propria parola” sulla verità dei fatti; obbligo di indicare provvedimenti già ottenuti (art. 50 CDF). V. CNF, n. 83/28.3.2025.
- Rapporti con i colleghi:
- Divieto di apprezzamenti denigratori sull’attività del collega; limiti all’uso di notizie/documenti personali del collega (art. 42 CDF). V. CNF, n. 73/13.3.2024; n. 23/30.1.2025; n. 312/5.9.2024.
- Informazione al cliente e linguaggio professionale:
- Comunicazioni chiare, complete, veritiere e tempestive (art. 27 CDF); l’informazione al pubblico deve essere trasparente, corretta, non comparativa né suggestiva (art. 17 CDF e art. 10 L. 247/2012). Sui limiti promozionali: art. 35 CDF, in particolare il divieto di indicare nominativi di clienti/assistiti anche con loro consenso (art. 35, co. 8 CDF). V. CNF, n. 253/15.9.2025; n. 294/5.7.2024; n. 93/4.4.2025.
- Rapporti con i media e comunicazione pubblica:
- Nei rapporti con la stampa e in ogni attività di comunicazione: no segreti d’indagine, no “spendere” il nome dei clienti, no autocelebrazione o enfasi (art. 57 CDF). V. riepiloghi: ForoEuropeo su art. 57; CNF su applicazione art. 35, co. 8.
Focus per l’avvocato penalista (ulteriori profili di linguaggio)
- In udienza penale: vigore sì, invettiva no
- La libertà di difesa non giustifica offese al giudice o alle parti: l’esimente di cui all’art. 598 c.p. non opera in sede disciplinare (artt. 52 e 53 CDF). V. CNF, n. 65/4.6.2009; CNF, n. 116/18.4.2025 (sui limiti dell’esposto/critica al giudice).
- Rapporti con testimoni e persone informate:
- Divieto di “forzature o suggestioni” dirette a ottenere deposizioni compiacenti; cautele nel contatto pre‑dibattimentale (art. 55 CDF). V. CNF, n. 214/29.12.2014; n. 133/6.10.2014.
- Investigazioni difensive e riservatezza:
- Linguaggio e condotte rispettosi di segretezza/riservatezza sugli atti finché non utilizzati; vincoli anche per collaboratori e consulenti (art. 55, commi 2‑4 CDF).
- Rapporti con organi di informazione in procedimenti penali:
- Divieti rafforzati: non diffondere notizie coperte da segreto d’indagine, assicurare sempre l’anonimato dei minori; evitare toni enfatici/autocelebrativi (art. 57 CDF).
Focus per l’avvocato civilista (ulteriori profili di linguaggio)
- Atti di parte: chiarezza, misura, completezza
- Osservanza del dovere di verità e dell’indicazione dei precedenti provvedimenti nelle istanze/richieste; evitare aggettivazioni denigratorie verso controparte o colleghi (art. 50 CDF; art. 42 CDF; art. 52 CDF). V. CNF, n. 73/13.3.2024; n. 23/30.1.2025.
- Rapporti con CTU e consulenti:
- Si applicano le regole di dignità, rispetto e correttezza previste per i magistrati; evitare contatti/improprie interlocuzioni ex parte (art. 54 CDF).
- Comunicazione con il cliente sulla strategia processuale:
- Linguaggio comprensibile e veritiero su rischi, costi, durata e alternative (art. 27 CDF). V. CNF, n. 253/15.9.2025.
- Informazione al pubblico e sito dello studio:
- Evitare claim comparativi o suggestivi, “vittorie garantite”, uso di nomi di clienti o casi per auto‑promozione (artt. 17 e 35 CDF; art. 10 L. 247/2012). V. CNF, n. 294/5.7.2024; focus CNF su art. 35, co. 8.
Note pratiche di stile (discendenti dalle norme)
- Tono: fermo e deciso ma sempre rispettoso di persone e istituzioni (artt. 9, 52, 53 CDF).
- Lessico: evitare aggettivi ingiuriosi/ironicamente svalutativi; privilegiare la critica tecnica e la pertinenza alla tesi difensiva (art. 52 CDF; art. 42 CDF).
- Verità e completezza: non avallare affermazioni di fatto che si sappiano false; segnalare precedenti provvedimenti sullo stesso fatto (art. 50 CDF).
- Riservatezza: non “spendere” nomi di clienti/assistiti in pubblico, neppure con loro consenso (art. 35, co. 8 CDF; art. 10 L. 247/2012).
- Media: evitare toni autocelebrativi e divulgazioni vietate; anonimato dei minori sempre (art. 57 CDF).
Riferimenti essenziali citati
- L. 31 dicembre 2012, n. 247, artt. 3 e 10. (brocardi.it)
- CDF: artt. 9, 10, 17, 27, 35, 42, 50, 52, 53, 54, 55, 57. (foroeuropeo.it)
- Giurisprudenza CNF (esempi sul linguaggio): n. 64/10.3.2025; n. 166/7.5.2024; n. 100/16.7.2015; n. 65/4.6.2009; n. 73/13.3.2024; n. 23/30.1.2025; n. 312/5.9.2024; n. 83/28.3.2025; n. 294/5.7.2024; n. 93/4.4.2025. (codicedeontologico-cnf.it)
Le sentenze per esteso sono reperibili nella banca dati del CNF all’indirizzo: https://codicedeontologico-cnf.it