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Sì, ma con limiti stringenti e previo rigoroso vaglio dei requisiti personali.

  • Termine per chiedere la reiscrizione: il professionista radiato può presentare domanda solo dopo 5 anni dall’esecutività della sanzione e non oltre 1 anno dalla scadenza del quinquennio (in pratica: finestra tra il 5° e il 6° anno), pena l’inammissibilità. Riferimenti: art. 62, comma 10, L. 31 dicembre 2012, n. 247; CNF, sent. n. 12 del 28 febbraio 2023.
  • Da quando decorrono i 5 anni: dal momento in cui la radiazione diventa esecutiva. In giurisprudenza CNF: a) il giorno successivo alla scadenza infruttuosa del termine per impugnare al CNF la decisione del CDD; ovvero b) il giorno successivo alla notificazione della decisione del CNF che rigetta l’impugnazione. Riferimenti: art. 61 L. 247/2012; CNF, sent. n. 65 del 13 marzo 2024; in senso conforme, CNF, sent. n. 91 del 4 aprile 2025.
  • Abrogazione del previgente art. 47 R.D. 27 novembre 1933, n. 1578: non si applica più la regola secondo cui il termine quinquennale decorreva dall’eventuale sospensione cautelare; oggi vale solo l’art. 62, comma 10, L. 247/2012. Riferimento: CNF, Parere n. 24 del 20 aprile 2022.
  • Procedimento e requisiti: la domanda segue il procedimento ordinario di iscrizione davanti al COA competente; il richiedente deve dimostrare il possesso dei requisiti di cui all’art. 17 L. 247/2012 (in particolare la “condotta irreprensibile” di cui alla lett. h). La valutazione riguarda soprattutto il comportamento successivo alla radiazione. Riferimenti: art. 17, comma 1, lett. h), L. 247/2012; CNF, sent. n. 71 del 1° giugno 2017; CNF, sent. n. 29 del 30 marzo 2017; CNF, sent. n. 15 del 17 marzo 2017; CNF, sent. n. 24 del 18 marzo 2014.
  • Riabilitazione penale e risarcimento: la mera riabilitazione penale non basta da sola per la reiscrizione; è necessario offrire elementi concreti sul recupero dell’affidabilità e, ove vi siano persone offese, il risarcimento/riparazione del danno è presupposto valutativo decisivo. Riferimenti: Cass., SS.UU., sent. n. 22511 del 26 luglio 2023; CNF, sent. n. 12 del 28 febbraio 2023; CNF, sent. n. 180 del 21 ottobre 2022.

Nota: le sentenze citate sono reperibili per esteso nella banca dati del CNF: https://codicedeontologico-cnf.it