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Ti propongo un modello snello di “osservazioni/deduzioni” a seguito di invito dell’Ordine (fase pre-disciplinare) dopo un esposto. Nota bene: per legge il COA, ricevuta la notizia di illecito, deve informarti e invitarti a presentare deduzioni entro 20 giorni e poi trasmettere subito gli atti al Consiglio Distrettuale di Disciplina (CDD), che è l’unico competente per i passi successivi. Molti COA, in applicazione del Regolamento CNF n. 2/2014, ti indicano direttamente di inviare le deduzioni al CDD. Controlla sempre cosa chiede la lettera ricevuta (COA o CDD, PEC e termine). Riferimenti: art. 50, comma 4, L. 247/2012; art. 11 Reg. CNF n. 2/2014; CNF, sentt. n. 445/2024, n. 87/2025 (sull’avviso/deduzioni). (foroeuropeo.it)

Avvertenze deontologiche prima del deposito

  • Non allegare né trascrivere corrispondenza riservata tra avvocati o contenente proposte transattive (salvo le eccezioni tassative: perfezionamento di un accordo o atti che assicurano l’adempimento). È illecito disciplinare ex art. 48 CDF. Usa, se possibile, documenti “oggettivi” (provvedimenti, PEC con terzi, atti bancari, ricevute). (ordineavvocatienna.it)
  • Tieni un linguaggio misurato e non offensivo negli scritti (art. 52 CDF). (officeadvice.net)
  • Se ti occorre vedere il fascicolo disciplinare, l’accesso è regolato da L. 247/2012 e Reg. CNF n. 2/2014 (non dalla L. 241/1990): formulalo alla Segreteria competente. (codicedeontologico-cnf.it)

Modello di osservazioni/deduzioni ex art. 50, co. 4, L. 247/2012 e art. 11 Reg. CNF n. 2/2014

Intestazione

  • A: Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di [sede] – ovvero – Consiglio Distrettuale di Disciplina di [Distretto]
  • Oggetto: Osservazioni/deduzioni a seguito di esposto [prot. n., data] – invito del COA del [data] – termine di 20 giorni ex art. 50, co. 4, L. 247/2012 / art. 11 Reg. CNF n. 2/2014. (foroeuropeo.it)

Dati dell’iscritto

  • Avv. [Nome Cognome], C.F. […], iscritto all’Albo COA [sede], PEC […], recapito […]. Eventuale difensore/mandatario: Avv. […], PEC […].

1) Premessa e ricezione dell’invito

  • In data [data] ho ricevuto la comunicazione del COA/CDD indicata in oggetto, con invito a presentare osservazioni entro 20 giorni ai sensi dell’art. 50, co. 4, L. 247/2012 e dell’art. 11 Reg. CNF n. 2/2014. Con il presente scritto deposito le mie deduzioni e i documenti allegati. (foroeuropeo.it)

2) Sintesi dei fatti esposti dall’esponente

  • [Riporta, in forma neutra e cronologica, i fatti contestati così come risultano dall’esposto e/o dall’avviso ricevuto.]

3) Ricostruzione dei fatti dal mio punto di vista

  • [Espone in modo chiaro e completo la tua versione, con riferimenti a date e atti oggettivi. Evita giudizi su persone; attieniti ai fatti.]

4) Profili deontologici rilevanti e insussistenza dell’illecito

  • [Individua le norme CDF eventualmente evocate dall’esposto e spiega perché non sono violate; es.: doveri di lealtà/correttezza, conflitti di interessi, informazione al cliente, gestione denaro altrui, ecc. Se pertinente, richiama giurisprudenza CNF in modo mirato.]

5) Documentazione a supporto

  • Si allegano esclusivamente documenti oggettivi e pertinenti:
    • [Es.: provvedimenti/verbali; attestazioni bancarie/quietanze; comunicazioni a/da soggetti terzi; incarichi, preventivi, informative, ecc.]
    • Non si allega né si trascrive corrispondenza riservata tra colleghi o contenente proposte transattive, in ossequio all’art. 48 CDF (salve le ipotesi di accordo perfezionato o atti che assicurano l’adempimento). (ordineavvocatienna.it)

6) Eventuali eccezioni preliminari

  • [Solo se ricorrono i presupposti, da verificare con precisione:]
    • Incompetenza territoriale/oggettiva del CDD indicato.
    • Prescrizione dell’azione disciplinare: l’azione si prescrive in 6 anni dal fatto; gli atti interruttivi fanno decorrere un nuovo termine di 5 anni, ma il termine massimo non può superare 7 anni e 6 mesi, al netto delle sospensioni (art. 56 L. 247/2012; CNF 342/2024; CNF 283/2024). (brocardi.it)

7) Richieste istruttorie

  • Ove ritenuto utile, si chiede:
    • l’acquisizione di [atti/registri/PEC/verbali] presso [ufficio/soggetto terzo];
    • l’audizione personale dell’iscritto in sede istruttoria;
    • ogni altro approfondimento ritenuto necessario.

8) Conclusioni

  • Per tutto quanto sopra esposto, si chiede l’archiviazione della notizia di illecito per manifesta infondatezza/insussistenza dei fatti o della violazione deontologica.
  • In subordine, si chiede di essere sentito personalmente e di essere autorizzato a depositare eventuali memorie integrative ove emergano nuovi elementi dall’istruttoria.

Luogo, data Firma [Avv. …]

Allegati

  • [Elenco analitico dei soli documenti consentiti e pertinenti]

Note pratiche

  • Termini: 20 giorni dall’avviso del COA (o secondo quanto indicato). In molti distretti le deduzioni si inviano direttamente al CDD via PEC indicata nell’avviso. Verifica la richiesta formale contenuta nell’atto di invito. Riferimenti: art. 50, co. 4, L. 247/2012; art. 11 Reg. CNF n. 2/2014. (foroeuropeo.it)
  • Accesso agli atti disciplinari: è regolato dalla L. 247/2012 e dal Reg. CNF n. 2/2014 (art. 14, co. 6; art. 17, co. 2, lett. a); non si applica la L. 241/1990. Formula richiesta alla Segreteria competente (COA o CDD). (codicedeontologico-cnf.it)
  • Linguaggio e tono: osserva l’art. 52 CDF (no espressioni offensive) e l’art. 13 CDF (segretezza/riservatezza su dati del cliente). (officeadvice.net)

Se vuoi, posso adattare il modello al tuo caso concreto (indicami: che cosa ti contesta l’esposto; chi è l’organo indicato per il deposito; qual è la scadenza).

Le sentenze per esteso sono reperibili nella banca dati del CNF all’indirizzo https://codicedeontologico-cnf.it

la controparte mi solleva che ho prodotto una corrispondenza Comunque non riservata per dimostrare l’adempimento del pagamento di una quota di legittima a seguito di testamento che estrometteva l’erede cliente della controparte altresì il collega di controparte mi contesta che ho rinviato il procedimento di mediazione e che lo stesso è stato costretto a depositare ben due giudizi A tutela dei beni e non si sa perché posto che era il mese d’agosto e la mia assistita a 97 anni quindi cliente che versa in stato di grande pregiudizio e che non deve sopportare contenziosi soprattutto a Fronte del fatto che è disponibile a versare in un’unica somma la quota di legittima la controparte Tutto ciò premesso in modo strumentale e preventivo il collega per giustificare se stesso ha fatto l’esposto dei miei confronti Vorrei avere un modello di osservazione da presentare all’ordine per giustificare tutto questo

Ecco un modello di osservazioni/deduzioni al COA (o al CDD, se indicato nella PEC di invito) costruito “su misura” per le contestazioni che riferisci: produzione di corrispondenza per dimostrare l’adempimento, rinvio della mediazione, iniziative giudiziali della controparte.

Nota su termini e competenza

  • Il COA, ricevuto un esposto, deve avvisare l’iscritto e invitarlo a presentare deduzioni entro 20 giorni, poi trasmette immediatamente gli atti al CDD, competente in via esclusiva per ogni ulteriore atto. Riferimenti: art. 50, comma 4, L. 247/2012; art. 11 Reg. CNF n. 2/2014. Le sentenze e i testi normativi citati sono reperibili, per esteso, nella banca dati del CNF: https://codicedeontologico-cnf.it. (Art. 50 L. 247/2012; Reg. CNF n. 2/2014). (foroeuropeo.it)

Modello di osservazioni/deduzioni

Intestazione

  • A: Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di [sede] – ovvero – Consiglio Distrettuale di Disciplina di [Distretto]
  • Oggetto: Osservazioni/deduzioni a seguito di esposto [prot. n., data] – invito del [COA/CDD] del [data] – termine ex art. 50, co. 4, L. 247/2012 e art. 11 Reg. CNF n. 2/2014. (foroeuropeo.it)

Dati

  • Avv. [Nome Cognome], C.F. […], Albo COA [sede], PEC […]. Eventuale difensore: Avv. […], PEC […].

1) Premessa sulla ricezione dell’invito

  • In data [data] ho ricevuto l’invito a rendere osservazioni entro 20 giorni, ai sensi dell’art. 50, co. 4, L. 247/2012 e dell’art. 11 Reg. CNF n. 2/2014. Deposito pertanto le seguenti deduzioni. (foroeuropeo.it)

2) Sintesi dell’esposto

  • L’esponente mi addebita: a) l’avere prodotto in giudizio corrispondenza “comunque non riservata” per dimostrare il pagamento della quota di legittima; b) l’avere rinviato un incontro di mediazione, con asserita necessità per la controparte di promuovere “due giudizi a tutela dei beni”.

3) Fatti rilevanti (ordine cronologico essenziale)

  • [Date e atti oggettivi: testamento; richiesta controparte; disponibilità della mia assistita (97 anni) a versare l’intera quota in unica soluzione; tempi tecnici di svincolo; proposte operative; fissazione mediazione nel mese di agosto; richieste di rinvio per ragioni sanitarie/logistiche; eventuali bonifici/assegni; deposito atti di controparte.]

4) Profili deontologici e riscontro alle contestazioni 4.1) Sulla produzione di “corrispondenza” per dimostrare l’adempimento

  • Regola: l’art. 48 CDF vieta di produrre o riferire in giudizio la corrispondenza tra colleghi qualificata “riservata” e quella contenente proposte transattive, anche se non espressamente marcata come riservata. Eccezioni tassative: è producibile solo se la corrispondenza a) perfeziona e prova un accordo; oppure b) assicura l’adempimento delle prestazioni richieste. Sanzione tipica: censura. (Art. 48 CDF; CNF, n. 17/2019; CNF, n. 139/2025, conforme). (ordineavvocatienna.it)
  • Applicazione al caso: il documento prodotto non era volto a “spendere” in giudizio una proposta transattiva, bensì a comprovare e assicurare l’adempimento della prestazione (versamento della quota di legittima già concordata nella misura, con pagamento in unica soluzione non appena perfezionato lo svincolo). La produzione ha avuto la funzione strumentale di “assicurare l’adempimento” ex art. 48, co. 2, lett. b), e dunque rientra nell’eccezione di legge. In ogni caso, al fine di evitare qualunque rischio di protrazione dell’illecito, ho provveduto/mi impegno a chiedere lo stralcio della corrispondenza eventualmente ritenuta non rientrante nelle eccezioni e mi asterrò da ogni ulteriore richiamo, facendo valere soltanto documenti oggettivi (quietanze, disposizioni bancarie, attestazioni di svincolo). (Art. 48, co. 2, lett. b, CDF). (ordineavvocatienna.it)

4.2) Sul rinvio della mediazione e le iniziative giudiziali della controparte

  • Doveri generali: l’avvocato deve agire con lealtà e correttezza verso parte assistita, terzi e controparte, e con diligenza, tutelando l’interesse effettivo del cliente. (Artt. 9, 10 e 12 CDF; CNF 240/2024; 370/2024). (codicedeontologico-cnf.it)
  • Condotta tenuta: il rinvio richiesto nel mese di agosto è stato domandato in buona fede e per ragioni oggettive (età avanzata della cliente – 97 anni – e necessità di coordinare lo svincolo bancario per consentire il pagamento integrale in un’unica soluzione). Tale gestione, improntata a prudenza e tutela della parte assistita, non integra di per sé alcuna violazione deontologica, tanto più a fronte della costante disponibilità alla definizione bonaria e del rifiuto di aggravare il contenzioso.
  • Le iniziative giudiziali della controparte costituiscono scelte processuali di parte terza e non sono causalmente imputabili a una condotta sleale o dilatoria del sottoscritto. Resta ferma la mia disponibilità, più volte manifestata, a definire integralmente la vicenda mediante immediato pagamento all’esito dello svincolo.

4.3) Linguaggio e misura degli scritti

  • Si assicura che gli scritti prodotti e quelli che seguiranno saranno redatti con linguaggio misurato, senza espressioni offensive o sconvenienti, conformemente all’art. 52 CDF. (Art. 52 CDF; CNF 166/2024). (codicedeontologico-cnf.it)

5) Documentazione prodotta (solo “oggettiva”, non vietata dall’art. 48 CDF)

  • Atti bancari relativi allo svincolo e alla provvista; quietanze e/o disposizioni di bonifico; eventuali provvedimenti/verbali; richieste di rinvio agli organismi di mediazione e loro riscontri; eventuali PEC con soggetti terzi (non corrispondenza tra colleghi). Resta espressamente esclusa la produzione di corrispondenza riservata tra avvocati o contenente proposte transattive, salvo che strettamente necessaria a “perfezionare un accordo” o “assicurare l’adempimento” ex art. 48, co. 2, CDF. (ordineavvocatienna.it)

6) Conclusioni e richieste

  • Alla luce di quanto sopra, si chiede l’archiviazione della notizia di illecito per insussistenza della violazione deontologica e per la conformità della condotta ai doveri di lealtà, correttezza e diligenza. In subordine, si chiede l’audizione personale e si rappresenta la disponibilità a precisazioni e integrazioni documentali.

Luogo, data Firma

Avvertenze operative

  • Verifica nella PEC di invito l’organo destinatario (COA o CDD) e la PEC cui inviare le deduzioni; il termine ordinario è di 20 giorni. (Art. 50, co. 4, L. 247/2012; art. 11 Reg. CNF n. 2/2014). (foroeuropeo.it)
  • Evita di allegare/scaricare ulteriore corrispondenza “tra colleghi” non rientrante nelle eccezioni: l’illecito si consuma già con la produzione o anche con il riferire in giudizio il contenuto. (Art. 48 CDF; CNF n. 17/2019; n. 139/2025). (codicedeontologico-cnf.it)
  • Mantieni toni sempre corretti e privi di espressioni offensive. (Art. 52 CDF). (officeadvice.net)

Riferimenti essenziali

  • L. 31 dicembre 2012, n. 247, art. 50, co. 4 (invito a deduzioni e immediata trasmissione al CDD); Reg. CNF n. 2/2014, art. 11 (invito a deduzioni entro 20 giorni). (foroeuropeo.it)
  • CDF, art. 48 (divieto di produrre o riferire la corrispondenza tra colleghi “riservata” o contenente proposte transattive; eccezioni: perfezionamento di un accordo o assicurazione dell’adempimento; sanzione: censura). (ordineavvocatienna.it)
  • CNF, sent. n. 17/2019 (ratio e portata del divieto) e n. 139/2025 (non producibilità/riferibilità della corrispondenza riservata a prescindere dal contenuto). (codicedeontologico-cnf.it)
  • CDF, artt. 9, 10 e 12 (probità, lealtà/correttezza, diligenza); CNF, sent. n. 240/2024 e n. 370/2024 (il dovere di lealtà e correttezza si riferisce all’intera attività professionale, anche verso terzi e controparte). (codicedeontologico-cnf.it)
  • CDF, art. 52 (divieto di espressioni offensive o sconvenienti). (officeadvice.net)

Se vuoi, posso rifinire il testo inserendo le tue date e l’elenco puntuale degli allegati “ammissibili” che già possiedi (quietanze, richieste all’ODR/OM, attestazioni bancarie), così da rispettare rigorosamente l’art. 48 CDF e minimizzare il rischio disciplinare. Le sentenze per esteso sono reperibili nella banca dati del CNF all’indirizzo https://codicedeontologico-cnf.it.