In breve: puoi promuoverti anche sui social, ma solo con informazione veritiera, corretta, trasparente, non comparativa, non ingannevole/denigratoria/suggestiva, e nel rispetto di dignità e decoro. Questi limiti discendono dall’art. 10 L. 247/2012 e dagli artt. 17 e 35 CDF; la loro violazione integra illecito disciplinare. (normattiva.it)
Condotte tipiche che, sui social e nella comunicazione digitale, possono integrare illecito deontologico
- Messaggi comparativi, autocelebrativi o con promessa/garanzia di risultato: vietati gli elogi enfatici, la “garanzia di pieno successo” e ogni pubblicità ingannevole/comparativa. CNF ha confermato sanzioni per claim autocelebrativi e garanzie di esito. Rilevano art. 10 L. 247/2012 e artt. 17 e 35 CDF. (normattiva.it)
- Prezzi “stracciati”, gratuità o “costo simbolico” come leva per attirare clienti: integra accaparramento di clientela (art. 37 CDF). CNF 89/2013 e, più di recente, CNF 148/2019 e 219/2024 hanno ritenuto illecito l’uso di gratuità/prezzi simbolici perché suggestivo e meramente commerciale. (studiocataldi.it)
- Indicare i nominativi dei clienti/casi trattati sul sito o sui social: vietato (oggi art. 35, comma 8 CDF) ed è stato confermato dalle Sezioni Unite della Cassazione (n. 9861/2017). Attenzione anche al dovere di riservatezza/segret o professionale (art. 28 CDF). (codicedeontologico-cnf.it)
- Offerte “personalizzate” non richieste (anche via social) soprattutto in occasione di eventi tragici: configurano accaparramento (art. 37 CDF); CNF 177/2023 e 93/2019. (codicedeontologico-cnf.it)
- Uso di procacciatori, lead-generation a percentuale o corrispettivi per la presentazione di clienti: vietati dall’art. 37 CDF; v. CNF 23/2024. (codicedeontologico-cnf.it)
- Espressioni offensive/denigratorie verso colleghi, Ordini e istituzioni sui social: violano doveri di lealtà/correttezza (art. 19 CDF) e i principi di dignità/decoro (art. 9 CDF). CNF 57/2023 e 415/2024 hanno sanzionato post che paragonavano le istituzioni forensi a organizzazioni criminali. (officeadvice.net)
- Pubblicazione di contenuti, immagini o comportamenti “privati” che ledono dignità e decoro: la vita privata può avere rilievo deontologico (art. 9 CDF; es. CNF 311/2024). (mondodiritto.it)
- Divulgazione online di documenti o corrispondenze riservate (es. documenti segnati “riservata personale”): viola riservatezza e colleganza; CNF 230/2001.
- Minori e procedimenti: in ogni comunicazione va assicurato l’anonimato dei minori e il rispetto di segreto/riservatezza (art. 57 e 28 CDF). (iustlab.org)
Cose consentite (con cautele)
- Indicare il corrispettivo/“a partire da”: oggi è ammissibile se veritiero, non suggestivo e non denigratorio. CNF 243/2017 ha annullato una sanzione per l’indicazione “separazioni/divorzi… da € 800” ritenendo legittima l’informazione di prezzo se conforme ai canoni deontologici. (puntodidiritto.it)
- Utilizzare messaggistica (WhatsApp, SMS) per comunicare col cliente: non è, di per sé, contrario al decoro; CNF 28/2021. Restano fermi segreto e toni corretti. (codicedeontologico-cnf.it)
Riferimenti utili (norme/giurisprudenza principali)
- L. 247/2012, art. 10 (informazioni sull’esercizio della professione). (normattiva.it)
- CDF: art. 9 (probità, dignità, decoro), art. 17 (informazioni), art. 35 (dovere di corretta informazione), art. 37 (divieto di accaparramento), art. 28 (riserbo/segreto), art. 19 (lealtà/correttezza), art. 57 (rapporti con organi di informazione e attività di comunicazione). (mondodiritto.it)
- CNF: n. 89/2013 (prezzi simbolici), n. 8/2017 (no autocelebrazione/garanzia di successo), n. 243/2017 (lecita info su prezzo se corretta), n. 93/2019, 148/2019 e 219/2024 (accaparramento), n. 177/2023 (offerte personalizzate dopo eventi), n. 57/2023 e 415/2024 (post offensivi su social), n. 28/2021 (WhatsApp), n. 230/2001 (uso in giudizio di documento “riservato personale”). (studiocataldi.it)
- Cass., SS.UU., n. 9861/2017 (divieto di pubblicare nomi clienti). (codicedeontologico-cnf.it)
- Approfondimento: Marturano, “Giustizia digitale: Etica e Deontologia Forense nell’era dei Social Media”, NT+Diritto, 7 gennaio 2025. (ntplusdiritto.ilsole24ore.com)
Buone pratiche operative (per stare “sul sicuro”)
- Indica sempre: titolo professionale, denominazione studio e Ordine di appartenenza; evita riferimenti a titoli/incarichi non inerenti. (foroeuropeo.it)
- Evita qualunque confronto con colleghi, promesse di risultato, claim superlativi o “call to action” suggestive; se indichi prezzi, fallo in modo neutro e informativo. (normattiva.it)
- Mai nomi/immagini dei clienti o dettagli identificativi dei casi; proteggi dati e documenti. (codicedeontologico-cnf.it)
- Niente contatti “mirati” a persone specifiche per fatti di cronaca o tramite intermediari a provvigione. (codicedeontologico-cnf.it)
- Mantieni toni misurati verso colleghi/istituzioni e cura il decoro anche nei contenuti “privati”. (officeadvice.net)
Sanzioni: sono applicate dai CDD/CNF in misura proporzionata a gravità e circostanze (avvertimento, censura, sospensione, radiazione: criteri nell’art. 21 CDF). (ordineavvocatienna.it)
Se vuoi, posso fare un check-up rapido dei tuoi profili/post con una checklist di conformità agli artt. 9, 17, 35, 37 e 28 CDF.
Le sentenze per esteso sono reperibili nella banca dati del CNF all’indirizzo https://codicedeontologico-cnf.it