No, il cumulo tra sanzioni penali e deontologiche non contrasta con il principio del ne bis in idem. La doppia affermazione di responsabilità, in sede penale ed amministrativa per lo stesso fatto, è conforme alla Costituzione e ai principi della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo, poiché il processo penale e il procedimento disciplinare hanno natura e fini diversi. Il processo penale ha come obiettivo la tutela dell’ordine pubblico e la punizione del reato, mentre il procedimento disciplinare ha come obiettivo la tutela dell’immagine della categoria professionale e la salvaguardia della reputazione dei singoli appartenenti. Quindi, il cumulo di sanzioni penali e deontologiche non viola il divieto di bis in idem.


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