No, il rapporto professionale tra avvocato e cliente non presuppone necessariamente il conferimento della procura ad litem. Infatti, il rapporto professionale tra avvocato e cliente può essere instaurato anche senza la procura ad litem, attraverso il contratto di patrocinio, che è un negozio bilaterale con il quale il legale viene incaricato di svolgere la sua opera professionale in favore della parte. La procura ad litem, invece, è un negozio unilaterale con il quale il difensore viene investito del potere di rappresentare la parte in giudizio. Tuttavia, in alcuni casi, come ad esempio per la costituzione di parte civile in un processo penale, la procura ad litem è necessaria per poter agire in giudizio. In ogni caso, il rapporto professionale tra avvocato e cliente è regolato da specifici doveri deontologici, indipendentemente dalla presenza o meno della procura ad litem.


👉 Archivio NL

✔️ Privacy policy