No, l’avvocato che si sia sospeso volontariamente dall’albo ai sensi dell’art. 20, co. 2, della legge n. 247/2012 non è esentato dall’obbligo formativo. L’art. 11, co. 2, della stessa legge prevede infatti che l’esenzione dall’obbligo formativo si applica solo agli avvocati sospesi dall’esercizio professionale ai sensi dell’art. 20, co. 1, per il periodo del loro mandato. L’avvocato che si sia sospeso volontariamente dall’albo non rientra in questa categoria e quindi non è esentato dall’obbligo formativo. Tuttavia, il Regolamento C.N.F. n. 6/2014 (Regolamento per la formazione continua) prevede alcune ipotesi di esonero dall’obbligo formativo, tra cui l’interruzione per un periodo non inferiore a sei mesi dell’attività professionale o il trasferimento di questa all’estero. Pertanto, se l’avvocato che si sia sospeso volontariamente dall’albo abbia interrotto l’attività professionale per un periodo non inferiore a sei mesi, potrebbe essere esentato dall’obbligo formativo. Tuttavia, la circostanza va valutata caso per caso e con attenzione alle previsioni del Regolamento C.N.F. n. 6/2014.


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