L’avvocato può svolgere attività di sviluppo software solo se tale attività non interferisce con l’esercizio della professione forense e non viola il codice deontologico forense. In particolare, l’avvocato deve evitare qualsiasi conflitto di interessi tra la sua attività di sviluppo software e la sua professione forense. Inoltre, l’avvocato deve rispettare il dovere di riservatezza e di segretezza professionale anche nell’ambito dell’attività di sviluppo software. Infine, l’avvocato deve mantenere costantemente la preparazione professionale, anche in relazione all’attività di sviluppo software, come previsto dall’art. 15 del codice deontologico forense. Tuttavia, è sempre consigliabile consultare il proprio Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di appartenenza per avere un parere specifico sulla questione. Non ho trovato sentenze o pareri specifici in merito a questa questione.


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