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Assolutamente sì. Ti propongo una scaletta pronta per PowerPoint (12–14 slide) con contenuti sintetici e riferimenti puntuali. Dimmi il pubblico (praticanti, colleghi senior, imprese) e la durata, così calibro esempi e livello di dettaglio.

Titolo e obiettivi

  • Titolo: Doveri dell’avvocato nell’uso dei social network
  • Obiettivi: conoscere regole su informazione, limiti, divieti e rischi disciplinari; best practice operative. Riferimenti primari: L. 247/2012, CDF, giurisprudenza CNF/Cass. SS.UU. (normattiva.it)

Fonti e quadro normativo essenziale

  • L. 247/2012, art. 10: informazione/pubblicità sì, ma veritiera, corretta, non comparativa/denigratoria/suggestiva. Illiceità disciplinare della violazione. (normattiva.it)
  • CDF: art. 17 (informazione); art. 35 (dovere di corretta informazione); art. 37 (divieto di accaparramento); art. 9 (probità, dignità, decoro); art. 57 (rapporti con organi di informazione e attività di comunicazione). (codicedeontologico-cnf.it)

Cosa si può fare sui social (in positivo)

  • Informazione sull’attività: attività svolte, organizzazione, titoli, con modalità trasparenti, veritiere, corrette e non suggestive. No claim autocelebrativi. (normattiva.it)
  • Finalità: informare, non “attrarre” clientela con mezzi suggestivi. (codicedeontologico-cnf.it)

Cosa non si può fare (in negativo)

  • Vietata informazione comparativa/ingannevole/suggestiva o denigratoria; no messaggi tipo “i migliori”, “tariffe più basse”, “primo appuntamento gratis” usati come leva promozionale. (normattiva.it)
  • Divieto di indicare i nominativi di clienti o parti assistite, anche con consenso; divieto ribadito pure quando il nominativo è già pubblico. (codicedeontologico-cnf.it)

Divieto di accaparramento (art. 37 CDF) e social

  • No offerta “personalizzata” non richiesta a persone determinate per specifiche vicende; sospensione confermata in più casi. (codicedeontologico-cnf.it)
  • L’invito generico a promuovere azioni (p.es. video che invita a querelare) non è di per sé illecito: valutazione in concreto. (codicedeontologico-cnf.it)

Eventi tragici e comunicazione “a caldo”

  • Illecita la promozione in calce a post/notizie su eventi tragici per acquisire incarichi; sanzioni fino a sospensione pluriennale. (codicedeontologico-cnf.it)

Rapporti con istituzioni forensi e colleghi sui social

  • Critica sì, ma entro lealtà, correttezza, rispetto; post che accostano l’Ordine a organizzazioni criminali integrano grave violazione. (codicedeontologico-cnf.it)
  • Espressioni offensive/sconvenienti: rilievo deontologico anche fuori dal processo; contrasto giurisprudenziale su art. 52 CDF (solo scritti/professione) vs. applicazione dei principi generali dell’art. 9. (codicedeontologico-cnf.it)

Responsabilità per contenuti gestiti da terzi

  • L’avvocato risponde per i contenuti postati da segreteria/social media manager senza effettivo controllo: culpa in eligendo e in vigilando. (codicedeontologico-cnf.it)

Prescrizione e natura dell’illecito “online”

  • Espressioni offensive: illecito istantaneo; per post/articoli online con effetti permanenti il dies a quo può decorrere dalla rimozione del contenuto (CNF). SS.UU. 6549/2025 confermano natura istantanea ai fini del dies a quo. (codicedeontologico-cnf.it)

Checklist di conformità per i social dello studio

  • Definire policy editoriale e controllo pre‑pubblicazione; evitare toni promozionali/suggestivi; mai nominativi dei clienti; attenzione a commenti e condivisioni “a caldo”; non DM a soggetti determinati coinvolti in fatti specifici; indicazioni veritiere su esperienze e titoli; presidio dei profili del personale e formazione interna. (Artt. 10 L. 247/2012; 17, 35, 37, 9 CDF; giurisprudenza CNF citata.) (normattiva.it)

Sanzioni: quadro di massima

  • Avvertimento, censura, sospensione, fino a radiazione nei casi più gravi; graduazione ex art. 22 CDF (“fino a” copre anche misure intermedie). (codicedeontologico-cnf.it)

Slide finale: risorse e banca dati

Note per l’impaginazione

  • Inserisci, a piè di slide, il riferimento normativo/giurisprudenziale principale.
  • Evita muri di testo: 3–5 bullet per slide, esempi concreti tratti dai casi CNF 2023–2025 (n. 177/2023; n. 109/2024; n. 93/2025; SS.UU. 6549/2025). (codicedeontologico-cnf.it)

Vuoi che trasformi questa scaletta in un file .pptx (con note relatore e box “riferimenti” in basso a destra)? Se mi indichi numero di slide desiderato, logo/brand e target, te lo preparo mantenendo i riferimenti in ogni slide.

le slides per praticanti abilitati e avvocati senior

Perfetto. Ti propongo un deck pronto per praticanti abilitati e avvocati senior (16 slide). Ogni slide indica i riferimenti normativi e giurisprudenziali; le sentenze per esteso sono reperibili nella banca dati del CNF: https://codicedeontologico-cnf.it

1) Titolo e obiettivi

  • Doveri dell’avvocato nell’uso dei social network
  • Obiettivi: principi generali; cosa è consentito/vietato; rischi tipici; gestione dello studio; profili procedimentali
  • Fonti cardine: L. 247/2012, CDF, giurisprudenza CNF/Cassazione SS.UU. (art. 10 L. 247/2012; artt. 9, 17, 35, 37, 52 CDF). (jurinote.it)

2) Quadro normativo essenziale

  • L. 247/2012, art. 10: informazione sì, ma trasparente, veritiera, corretta; no comparativa/ingannevole/denigratoria/suggestiva; violazione = illecito disciplinare. (jurinote.it)
  • CDF: art. 17 (informazione); art. 35 (corretta informazione); art. 37 (accaparramento); art. 9 (probità, dignità, decoro); art. 52 (espressioni sconvenienti/offensive). (codicedeontologico-cnf.it)

3) Principi generali (art. 9 CDF)

4) Informazione consentita sui social

  • È consentita l’informazione sull’attività, organizzazione, titoli: deve essere veritiera, corretta, non suggestiva/comparativa. (jurinote.it)
  • Dal 2016: libertà del mezzo (“quali che siano i mezzi…”); abrogati i vecchi limiti tecnici ai siti web. (ordineavvocatibologna.net)

5) Dovere di corretta informazione (art. 35 CDF)

  • Obblighi: verità, correttezza, trasparenza; indicare titolo, denominazione studio, COA di appartenenza. (ordineavvocativrea.it)
  • Applicazione pratica: sanzionata informazione online con toni attrattivi/suggestivi. (codicedeontologico-cnf.it)

6) Divieto di accaparramento (art. 37 CDF) e social

  • Illecito offrire prestazioni “personalizzate” non richieste a soggetti determinati, specie sfruttando fatti tragici: sospensione confermata. (codicedeontologico-cnf.it)
  • Non ogni invito pubblico ad agire integra accaparramento: valutazione in concreto. (codicedeontologico-cnf.it)

7) Nominativi dei clienti e riservatezza

  • Divieto di indicare i clienti nelle informazioni al pubblico, anche con consenso e perfino se già di dominio pubblico. (codicedeontologico-cnf.it)
  • Conferma Cass. SS.UU. 9861/2017: divieto legittimo per tutela riservatezza/decoro. (codicedeontologico-cnf.it)

8) Rapporti con stampa e contenuti “mediatici”

9) Prezzi, claim e messaggi suggestivi

  • Illeciti claim “paghi solo se vinci” o “zero spese di anticipo”; toni promozionali aggressivi. (codicedeontologico-cnf.it)

10) Tono e linguaggio online: offese, critica, istituzioni

  • Espressioni offensive/sconvenienti: rilievo deontologico; orientamenti CNF 2025 (contrasto interpretativo su ambito art. 52 vs art. 9). (codicedeontologico-cnf.it)
  • Limiti alla critica verso istituzioni forensi: sanzionate espressioni gravemente denigratorie sui social. (codicedeontologico-cnf.it)

11) Responsabilità per contenuti gestiti da terzi

12) Focus praticanti abilitati e “stabiliti”

  • Praticanti: vietato usare “studio legale” su carta/social che ingenerino equivoci sull’abilitazione. (codicedeontologico-cnf.it)
  • Avvocati stabiliti: cautele su titoli e spendita qualifiche; Cass. e CNF su diciture e ius postulandi. (codicedeontologico-cnf.it)

13) Prescrizione e natura dell’illecito “online”

  • Regola generale: 6 anni, interruzioni tipiche e tetto massimo 7 anni e 6 mesi (art. 56 L. 247/2012). (brocardi.it)
  • SS.UU. 6549/2025: art. 52 CDF = illecito istantaneo; per post/articoli online si parla di illecito istantaneo ad effetti permanenti con dies a quo alla rimozione secondo CNF 214/2024. (codicedeontologico-cnf.it)
  • Atti che interrompono la prescrizione (art. 56, co. 3): notizia dell’illecito all’iscritto; decisione CDD; sentenza CNF. (codicedeontologico-cnf.it)

14) Sanzioni e criteri di commisurazione

  • Potestà disciplinare e criteri di dosimetria (art. 21 CDF); aggravanti/attenuanti; valutazione del comportamento complessivo. (mondodiritto.it)
  • “Fino a”: SS.UU. 28324/2024 chiarisce che l’aumento può graduare senza arrivare necessariamente alla radiazione. (codicedeontologico-cnf.it)

15) Checklist operativa per lo studio (praticanti e senior)

  • Policy editoriale e controllo pre‑pubblicazione; divieto nomi clienti; evitare toni comparativi/suggestivi; attenzione a eventi tragici; mai DM “personalizzati” a soggetti coinvolti; verifiche su titoli/qualifiche; presidio dei canali del personale; log di approvazione dei post; piano di rimozione/correzione. (Artt. 10 L. 247/2012; 17, 35, 37, 9, 52 CDF; giurisprudenza citata). (jurinote.it)

16) Procedimento disciplinare in breve

  • Competenza: CDD (art. 50 L. 247/2012); divieto di cancellazione in pendenza (art. 57). (brocardi.it)
  • Impugnazioni: legittimazione ex art. 61 L. 247/2012; inammissibile il ricorso dell’esponente. (codicedeontologico-cnf.it)
  • Difesa in CNF: regole sullo ius postulandi (attenzione per gli stabiliti). (codicedeontologico-cnf.it)

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  • due livelli di lettura (note per praticanti: esempi operativi; note per senior: policy e gestione del rischio)?
  • esempi schermate social “conformi/non conformi” e box “riferimenti” in ogni slide?