Nel procedimento disciplinare a carico di un praticante, quest’ultimo ha il diritto di difendersi personalmente davanti al CDD, mentre davanti al CNF deve farsi assistere da un avvocato abilitato alla difesa davanti alle giurisdizioni superiori, cioè un cassazionista. In ogni caso, l’incolpato può nominare un solo difensore, come previsto dall’art. 59, comma 1, lettera d, n. 3 della legge n. 247/2012 e dall’art. 21, comma 2, lettera c, del Regolamento CNF n. 2/2014.

👉 Archivio NL

✔️ Privacy policy