Sì, è consentito, purché nel pieno rispetto dei limiti posti dalla legge professionale e dal Codice Deontologico Forense.
Riferimenti e paletti da rispettare
- Base normativa: la pubblicità informativa degli avvocati è ammessa se trasparente, veritiera, corretta e non comparativa, né equivoca/ingannevole/denigratoria o suggestiva; deve riferirsi alla natura e ai limiti dell’obbligazione professionale e all’organizzazione dello studio. Violazioni integrano illecito disciplinare. Art. 10, L. 31 dicembre 2012, n. 247. (miolegale.it)
- Codice Deontologico Forense: l’informazione sull’attività professionale è libera nei limiti indicati (trasparenza, veridicità, correttezza; divieto di forme ingannevoli, elogiative/comparative/suggestive; rispetto di dignità e decoro). Art. 17 CDF. (codicedeontologico-cnf.it)
- No “procacciamento”: resta vietato qualsiasi accaparramento di clientela (es. procacciatori, offerte personalizzate non richieste, omaggi/vantaggi per ottenere incarichi; offerta diretta nei luoghi di svago). Art. 37 CDF. (codicedeontologico-cnf.it)
- Precedente CNF: sulla cartellonistica negli stadi (anche a bordo campo e nei backdrop delle interviste) il CNF ha espresso parere favorevole, ribadendo la “tendenziale libertà” dei mezzi, purché nel rispetto dei limiti di legge e CDF; resta la valutazione caso per caso del COA competente. CNF, parere 20 febbraio 2015, n. 5-bis (quesito COA Avezzano n. 442). (codicedeontologico-cnf.it)
- Titoli e specializzazioni: si possono indicare aree di attività; la qualifica di “avvocato specialista” può essere spesa solo se conseguita secondo l’art. 9 L. 247/2012 e il regolamento ministeriale (DM 12 agosto 2015 n. 144, come modificato dal DM 1 ottobre 2020 n. 163). (edizionieuropee.it, foroeuropeo.it)
In pratica
- È lecito sponsorizzare un evento/squadra e far apparire denominazione e contatti dello studio, purché il messaggio sia sobrio e informativo, non contenga vanti o promesse di risultati, né raffronti con altri professionisti, e rispetti decoro e dignità della professione. Art. 10 L. 247/2012; art. 17 CDF. (miolegale.it, codicedeontologico-cnf.it)
- Evitare qualsiasi attività di sollecitazione personalizzata durante l’evento (stand aggressivi, offerte mirate a singole persone, gadget “in cambio” di incarichi, ecc.), che ricadrebbe nel divieto di accaparramento. Art. 37 CDF. (codicedeontologico-cnf.it)
- Opportuno sottoporre in anticipo il concept al proprio COA per un check di conformità, come richiamato dal CNF nel parere citato. (codicedeontologico-cnf.it)
Le sentenze e i pareri CNF per esteso sono reperibili nella banca dati del CNF: https://codicedeontologico-cnf.it
Se vuoi, posso fornirti una mini-checklist di conformità per il contratto di sponsorizzazione e per i materiali grafici.